L’epilazione laser è un trattamento estetico che utilizza energia luminosa per ottenere una progressiva e duratura riduzione dei peli superflui. Può essere effettuata su diverse zone del viso e del corpo e richiede normalmente un ciclo di più sedute.
È importante però chiarire subito un aspetto: parlare di eliminazione garantita e definitiva di ogni pelo non è corretto. Anche la definizione regolatoria di “riduzione permanente” fa riferimento a una diminuzione stabile e a lungo termine del numero di peli che ricrescono dopo un ciclo di trattamento. (Access Data)
Risultati, numero di sedute e mantenimento possono cambiare in base a colore e spessore del pelo, fototipo, zona trattata e caratteristiche individuali. (Accademia Americana di Dermatologia)
Qual è la differenza tra depilazione ed epilazione?
La depilazione e l’epilazione non agiscono nello stesso modo.
Con il rasoio il pelo viene tagliato in superficie. Ceretta e pinzetta, invece, lo rimuovono dalla radice, ma la ricrescita continua nel tempo.
L’epilazione laser utilizza invece energia luminosa diretta verso il pigmento del pelo, con l’obiettivo di danneggiare selettivamente le strutture coinvolte nella sua crescita.
Seduta dopo seduta, la quantità di peli che ricresce può quindi diminuire e i peli residui possono diventare più fini e meno evidenti. (Accademia Americana di Dermatologia)
Come funziona l’epilazione laser?
Il principio alla base del trattamento è la fototermolisi selettiva.
L’energia luminosa viene assorbita principalmente dalla melanina presente nel pelo e trasformata in calore. In questo modo si cerca di agire sul follicolo limitando il coinvolgimento dei tessuti circostanti.
Non è quindi corretto dire semplicemente che il laser “brucia il pelo”.
L’efficacia dipende anche dalla fase del ciclo di crescita in cui si trova il pelo. Poiché non tutti i follicoli sono contemporaneamente nella stessa fase, una singola seduta non può trattarli tutti efficacemente.
Per questo motivo sono necessarie più applicazioni.
Epilazione laser e luce pulsata sono la stessa cosa?
No. Laser e luce pulsata utilizzano entrambi energia luminosa, ma si tratta di tecnologie differenti.
Il laser emette luce con caratteristiche più selettive, mentre la luce pulsata intensa, conosciuta come IPL, utilizza uno spettro più ampio di lunghezze d’onda.
Non è corretto affermare in modo generale che la luce pulsata “non riconosca” i peli scuri e spessi. Al contrario, pigmentazione del pelo, fototipo e caratteristiche dell’apparecchiatura influenzano l’efficacia di entrambe le tecnologie.
La scelta deve quindi essere effettuata in funzione della persona e del dispositivo utilizzato.
L’epilazione laser è definitiva?
È più corretto parlare di riduzione duratura o permanente della ricrescita.
La FDA definisce la riduzione permanente come una diminuzione stabile nel lungo periodo del numero di peli che ricrescono, valutata nei mesi successivi alla conclusione di un ciclo di trattamento. (Access Data)
L’American Academy of Dermatology segnala inoltre che, dopo il ciclo iniziale, alcune persone rimangono senza peli visibili per mesi o anni. Quando ricrescono, spesso sono meno numerosi, più fini e più chiari. Possono comunque essere necessarie sedute di mantenimento. (Accademia Americana di Dermatologia)
Non è quindi possibile promettere che ogni persona eliminerà per sempre il 70%, 90% o qualsiasi altra percentuale prestabilita di peli.
Quante sedute di epilazione laser servono?
Non esiste un numero identico per tutti.
Secondo l’American Academy of Dermatology, molti pazienti necessitano di più trattamenti e i risultati dipendono da colore e spessore del pelo, zona interessata, tipo di laser e colore della pelle. (Accademia Americana di Dermatologia)
Il numero delle sedute viene quindi definito durante il percorso.
Tra i fattori che possono incidere troviamo:
- zona da trattare;
- colore del pelo;
- spessore del pelo;
- fototipo;
- ciclo di crescita;
- risposta individuale;
- eventuali fattori ormonali.
Anche l’intervallo tra gli appuntamenti può variare. L’AAD indica che, per molti pazienti, le sedute possono essere programmate a distanza di circa quattro-sei settimane, ma la frequenza deve essere personalizzata. (Accademia Americana di Dermatologia)
Quando iniziano a vedersi i risultati?
Una riduzione può essere percepibile già dopo le prime applicazioni, ma non bisogna aspettarsi il risultato finale dopo una sola seduta.
Secondo l’American Academy of Dermatology, il risultato varia notevolmente da persona a persona e dipende dalle caratteristiche del pelo, della pelle, della zona e del laser utilizzato. (Accademia Americana di Dermatologia)
Per questo è preferibile valutare l’andamento sull’intero ciclo e non soltanto sulla prima applicazione.
Cosa fare tra una seduta e l’altra?
Durante un percorso di epilazione laser è generalmente importante evitare sistemi che strappano il pelo dalla radice, come ceretta e pinzetta, secondo le indicazioni fornite dal professionista.
La rasatura viene invece comunemente utilizzata perché accorcia il pelo senza eliminare il follicolo che deve essere raggiunto dal trattamento.
Prima di ogni seduta è inoltre fondamentale comunicare un’abbronzatura recente e tutti i farmaci assunti. L’AAD include entrambi questi elementi tra le informazioni da riferire durante la consulenza preliminare. (Accademia Americana di Dermatologia)
Non è invece consigliabile introdurre autonomamente scrub o trattamenti potenzialmente irritanti il giorno prima: la preparazione deve seguire il protocollo specifico del centro.
In quali zone del corpo si può fare l’epilazione laser?
L’epilazione laser può essere impiegata su numerose zone del viso e del corpo.
Tra quelle più comunemente richieste troviamo:
- gambe;
- inguine;
- ascelle;
- braccia;
- schiena;
- torace;
- addome;
- alcune zone del viso.
Nelle aree vicine agli occhi occorrono particolari precauzioni.
Durante la procedura tutte le persone presenti nella stanza devono infatti utilizzare una protezione oculare adeguata. (Accademia Americana di Dermatologia)
La possibilità di trattare una zona specifica deve quindi essere valutata in base al dispositivo e alle relative indicazioni di sicurezza.
L’epilazione laser funziona sui peli bianchi o molto chiari?
Il pigmento del pelo svolge un ruolo fondamentale nel trattamento.
In generale, il contrasto tra pelo pigmentato e pelle consente al laser di individuare più facilmente il bersaglio. L’AAD sottolinea che colore e spessore del pelo influenzano direttamente il risultato. (Accademia Americana di Dermatologia)
I peli bianchi o grigi, che contengono pochissima o nessuna melanina, tendono quindi a rispondere molto poco ai sistemi che utilizzano il pigmento come bersaglio.
Non è corretto promettere che bastino semplicemente più sedute per ottenere gli stessi risultati dei peli scuri.
Epilazione laser e pelle scura
Avere una carnagione scura non significa automaticamente non poter effettuare l’epilazione laser.
Le tecnologie e le tecniche moderne consentono di trattare anche fototipi più scuri, purché l’apparecchiatura e i parametri siano scelti correttamente e l’operatore abbia esperienza con quel tipo di pelle. (Accademia Americana di Dermatologia)
La competenza del professionista è particolarmente importante perché un uso non corretto può causare ustioni, cicatrici e alterazioni della pigmentazione. (Accademia Americana di Dermatologia)
L’epilazione laser fa male?
La percezione cambia da persona a persona e anche in base alla zona trattata.
L’American Academy of Dermatology descrive comunemente la sensazione come piccoli pizzichi caldi o simile allo scatto di un elastico sulla pelle. (Accademia Americana di Dermatologia)
Non è quindi corretto definire il trattamento sempre e completamente indolore.
Subito dopo possono comparire temporaneamente arrossamento e gonfiore intorno ai follicoli. Questi effetti sono generalmente lievi e possono durare da uno a pochi giorni. (Accademia Americana di Dermatologia)
Quali sono i possibili effetti indesiderati?
Gli effetti più comuni sono arrossamento, gonfiore e fastidio temporaneo. (Accademia Americana di Dermatologia)
Più raramente possono verificarsi:
- vescicole o ustioni;
- alterazioni della pigmentazione;
- cicatrici;
- infezioni;
- riattivazione dell’herpes in soggetti predisposti.
La competenza di chi utilizza il laser e il rispetto delle istruzioni prima e dopo la seduta possono ridurre il rischio di complicazioni. (Accademia Americana di Dermatologia)
L’Istituto Superiore di Sanità sottolinea inoltre l’importanza di informare correttamente chi si sottopone a trattamenti estetici che utilizzano radiazioni non ionizzanti sui possibili rischi correlati. (ISS)
Il sole e l’epilazione laser
La protezione dal sole è particolarmente importante durante un percorso laser.
Un’abbronzatura recente deve essere comunicata prima del trattamento. (Accademia Americana di Dermatologia)
Dopo la seduta, l’American Academy of Dermatology raccomanda di evitare l’esposizione diretta della zona trattata, non utilizzare lettini o lampade abbronzanti e seguire attentamente le indicazioni ricevute. (Accademia Americana di Dermatologia)
Di conseguenza, non è corretto affermare che durante l’estate basti evitare il sole soltanto per il giorno successivo.
Farmaci ed epilazione laser
Prima del trattamento bisogna comunicare tutti i medicinali che si stanno assumendo, compresi quelli senza prescrizione.
L’AAD raccomanda inoltre di segnalare l’uso presente o passato di isotretinoina, la tendenza a cicatrizzare, precedenti cheloidi, herpes e un’abbronzatura recente. (Accademia Americana di Dermatologia)
Non bisogna mai sospendere autonomamente una terapia per effettuare una seduta laser.
Se un farmaco può creare problemi, la decisione deve essere presa insieme al medico e al professionista che esegue il trattamento.
Quando è meglio rimandare o chiedere un parere medico?
Non è corretto creare un elenco assoluto di patologie che vietano sempre l’epilazione laser.
La situazione deve essere valutata individualmente.
È particolarmente importante segnalare:
- problemi dermatologici nella zona;
- abbronzatura recente;
- farmaci in corso;
- precedenti reazioni al laser;
- tendenza a cicatrici o cheloidi;
- herpes ricorrente;
- nei, tatuaggi o altre particolarità dell’area da trattare.
Una consulenza preliminare permette di stabilire se procedere, modificare il protocollo oppure richiedere prima un parere sanitario. (Accademia Americana di Dermatologia)
Perché scegliere professionisti qualificati?
L’utilizzo del laser richiede preparazione e corretta valutazione della pelle.
L’American Academy of Dermatology avverte che nelle mani di operatori inesperti possono verificarsi ustioni, cicatrici e modificazioni permanenti del colore della pelle. (Accademia Americana di Dermatologia)
Non è quindi sufficiente scegliere il macchinario “più potente”.
Sono importanti la tecnologia utilizzata, la corretta impostazione dei parametri, la valutazione del fototipo e l’esperienza nel trattare persone con caratteristiche simili.
Epilazione laser a Palermo
L’epilazione laser può rappresentare una soluzione interessante per chi desidera ridurre in modo duraturo la ricrescita dei peli e utilizzare meno frequentemente rasoi, ceretta o altri sistemi tradizionali.
Il percorso deve però essere personalizzato e accompagnato da aspettative realistiche: non è possibile garantire la completa scomparsa di tutti i peli né stabilire lo stesso numero di sedute per ogni persona.
Presso La Manicure Palermo puoi richiedere una consulenza per valutare caratteristiche della pelle, del pelo e della zona da trattare prima di iniziare il percorso.
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Prima di iniziare un ciclo di epilazione laser è utile effettuare una valutazione dedicata e ricevere tutte le informazioni su preparazione, sedute, risultati attesi e attenzioni da seguire.
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