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Le tendenze unghie dell'inverno 2022

Le tendenze unghie dell’inverno 2022

Ogni stagione che si rispetti conosce sempre nuove tendenze in fatto di moda, di abbigliamento e di accessori: anche le tendenze unghie non sono mai da meno e si rinnovano per ogni stagione, portando una ventata di aria fresca e allo stesso tempo lanciando un occhio anche verso il passato.

Non fa eccezione la stagione dell’inverno 2022, per cui le sfilate hanno già decretato le ultime mode e le ultime tendenze, anche per quanto riguarda le unghie e le nail art. Continuate, quindi, nella lettura di questo articolo per scoprire quali sono i colori e gli stili perfetti per affrontare l’inverno 2022 con delle unghie sempre all’ultimo grido!

Le tendenze unghie per l’inverno 2022: i colori perfetti

Per il tema dei colori di tendenza per l’inverno 2022, le nail art per manicure e pedicure seguiranno due diverse strade.

  • La prima di queste strade è quella della leggerezza, contraddistinta da colori pastello: abituiamoci, quindi, all’idea di decorare le nostre unghie con tonalità che comprendono colori tenui, come il lilla, l’azzurro, il celeste e il rosa.
  • La seconda di queste strade, invece, è quella della profondità, caratterizzata da colori scuri: tra questi, dominerà il nero, ma ci sarà anche molto spazio per diverse tonalità di rosso, che partono dal rosso ciliegia e arrivano fino al bordeaux.

Per quanto riguarda la finitura, non ci sono dubbi su entrambe le tonalità: diremo addio all’effetto opaco e la nostra attenzione dovrà essere tutta concentrata su un effetto lucido e laccato.

Inoltre, entrambe queste strade hanno un unico scopo, cioè quello di combattere il grigiore e la tristezza delle plumbee giornate invernali: da una parte, sarà possibile farlo attraverso i colori pastello, che in qualche modo invocano e ricordano le belle giornate primaverili; dall’altra, sarà possibile farlo attraverso i colori più scuri, che danno un tocco di rock a qualsiasi nail art, sia per quanto riguarda le nail art casalinghe sia per quanto riguarda quelle fatte all’interno dei centri estetici (come, per esempio, il centro estetico di La Manicure Palermo).

Le tendenze unghie per l’inverno 2022: gli stili perfetti

Gli stili perfetti per le nail art per l’inverno 2022 sono numerosi e variegati: avremo, dunque, moltissima scelta e saremo liberi di decorare le nostre unghie avendo la possibilità di scegliere lo stile che più si adatta alla nostra personalità.

  • Primo tra tutti, avremo il grande ritorno dello stile gotico, perfetto e ideale soprattutto per chi predilige i colori scuri. Sempre con un effetto lucido, le unghie decorate con stile gotico devono essere lunghe e appuntite e colorate prettamente con tonalità simile al nero.
  • Oltre allo stile gotico, una tendenza all’ultima moda è anche il color block, attraverso cui le unghie vengono decorate con un accostamento di colori particolari e in contrasto.
  • In ultimo, si può anche ricorrere all’utilizzo di dettagli tridimensionali, con l’applicazione di elementi come i brillantini, le gemme e gli strass, in grado di conferire alle unghie un gradevole aspetto 3D: anche per rendere al meglio questo stile, le unghie devono essere lunghe e affusolate.
La storia delle origini dello smalto

La storia delle origini dello smalto

Lo smalto, che oggigiorno chiunque può utilizzare per abbellire le proprie unghie e le proprie mani, ha una storia antichissima, con delle origini altrettanto antiche.

Le radici dello smalto, infatti, sono da collocare in epoche e in popolazioni molto antiche: si pensa che già nel 3000 a.C. le donne dell’India utilizzassero l’henné per decorare le proprie unghie; lo stesso veniva fatto in Cina, in cui ai tempi lo smalto veniva prodotto dalla combinazione di diverse sostanze, tra cui la gomma arabica, la gelatina e la cera d’api; più tardi, nel 1500 a.C., la pratica di decorare le unghie arrivò anche in Egitto e in Mesopotamia, dove iniziano a comparire le prime vernici per unghie, prodotte con zolfo e altre sostanze.

Per quanto riguarda il colore scelto per decorare le unghie, quest’ultimo aveva un importante significato, in quanto serviva a simboleggiare la propria appartenenza ad una casta e, di conseguenza, il proprio potere: per esempio, in Egitto le donne erano solite decorare le proprie unghie con tonalità rosse e più il rosso era intenso più era il loro potere all’interno della popolazione; le donne della Cina, invece, utilizzavano tonalità tendenzialmente metalliche, come l’argento e l’oro. Questo emblema del colore apparteneva a tutte le popolazioni, anche a quella degli Incas, che raccontavano la propria storia anche attraverso la nail art e attraverso miniature e disegni sulle proprie unghie.

La storia dello smalto: il Medioevo e il Rinascimento

Con un bel salto temporale, è facile arrivare al Medioevo, che è stato un periodo storico buio da moltissimi punti di vista, anche per quanto riguarda i trattamenti estetici: durante il Medioevo, infatti, utilizzare lo smalto era una pratica vietata; i pochi che lo continuavano ad utilizzare venivano accusati di stregoneria e di vanità.

Per fortuna, durante il Rinascimento, lo smalto torna ad essere utilizzato, anche se con tonalità molto più chiare e neutre rispetto alle origini che abbiamo analizzato nello scorso paragrafo. Ed è proprio con il periodo del Rinascimento che le donne si preparano ad utilizzare lo smalto per sempre: da quel periodo, infatti, la pratica di abbellire e di decorare le proprie unghie non è mai stato abbandonato.

La storia dello smalto: dall’Epoca Moderna ai giorni nostri

Dall’Epoca Moderna (cioè dagli anni Venti del Novecento), lo smalto ha iniziato a conoscere diverse modalità di applicazione, come per esempio la moon manicure, una nail art molto di tendenza ai tempi, secondo cui la lunetta alla base dell’unghia veniva lasciata senza smalto.

Con il passare del tempo, le mode riguardanti lo smalto sono state in continua evoluzione: negli anni Quaranta, si prediligevano unghie lunghe e molto colorate; negli anni Sessanta, la moda erano le unghie corte decorante con tonalità più tenui; negli anni Settanta e negli anni Ottanta, si arrivò addirittura agli smalti fluo per manicure e pedicure.

Ai giorni nostri, si è liberi di esprimersi attraverso qualunque nail art, fatta sia su unghie corte sia su unghie lunghe, magari presso un centro estetico certificato come quello di La Manicure Palermo, al cui interno delle estetiste qualificate sono sempre capaci di consigliare il meglio ad ogni cliente.

Rimuovere correttamente le extension ciglia: ecco i passaggi

Rimuovere correttamente le extension ciglia: ecco i passaggi

Le extension alle ciglia sono un ottimo modo per garantirsi ciglia sempre lunghe e perfettamente curvate, per un meraviglioso ed ampio sguardo e degli occhi sempre eleganti. Capita, però, per un motivo o per un altro, di voler procedere in autonomia nella rimozione delle extension alle ciglia: in questo articolo, elencheremo tutti i passaggi utili a questa rimozione e daremo anche qualche suggerimento sulle cose da non fare.

Resta fermo il fatto, però, che anche per la rimozione delle extension alle ciglia sarebbe preferibile rivolgersi a chi di competenza, cioè una estetista qualificata, al fine di evitare di ferirsi o di danneggiare le proprie ciglia naturali. Fatta questa doverosa premessa, passiamo ad elencare quali sono i passaggi per rimuovere correttamente le extension alle cigli anche in autonomia.

  • Utilizzare il vapore, magari quello di una bella doccia calda, prima di rimuovere le extension: infatti, il vapore ha la capacità di agire sulla colla delle extension alle ciglia, rendendola meno solida e più facile da rimuovere.
  • Utilizzare il remover, cioè quel prodotto che serve a rimuovere le extension alle ciglia senza rischiare di rovinarle. In alternativa al remover, si può anche utilizzare l’olio di ricino, che svolge la stessa funzione.
  • Agire con delicatezza è necessario per rimuovere le extension alle ciglia senza creare danni alle ciglia naturali. Il remover o l’olio di ricino servono proprio a poter permettere di rimuovere senza sforzo le extension.

Rimuovere correttamente le extension alle ciglia: ecco le cose da non fare

Abbiamo visto quali sono i passaggi necessari per una corretta rimozione delle extension alle ciglia. Ma quali sono le cose, invece, da evitare assolutamente?

  • Non bisogna mai procedere alla rimozione senza la giusta preparazione delle ciglia: con giusta preparazione, intendiamo l’utilizzo dei vapori e del remover (o degli oli). Per questo motivo, è sbagliatissimo tentare di rimuovere le extension ciglia con le pinzette o a mani nude, senza aver prima applicato questi prodotti, che hanno lo scopo di rendere le extension più morbide e di rendere la colla meno solida, facilitando la rimozione.
  • Inoltre, non bisogna mai tagliare le extension alle ciglia con le forbici: tagliare le extension alle ciglia significherebbe anche tagliare le ciglia naturali, dal momento che le extension sono incollate proprio sul pelo delle ciglia.

Rimuovere correttamente le extension alle ciglia: i benefici

I benefici di una perfetta rimozione delle extension ciglia sono diversi, ma prima di tutti è lo scopo di preservare la salute dell’occhio e delle ciglia naturali: per riuscire in questo obbiettivo, è necessario seguire tutti i passaggi descritti nell’introduzione di questo articolo, i quali permetteranno di sfilare le extension alle ciglia senza applicare nessuna forza in particolare, ma semplicemente tirandole via.

Per non cadere in errore e non rischiare di danneggiare il proprio occhio o le proprie ciglia naturali, è sempre consigliabile rivolgersi ad un centro estetico qualificato, come quello di La Manicure Palermo, in cui la competenza e l’esperienza delle estetiste qualificate (sia in extension ciglia sia in laminazione ciglia) sono messe al servizio della cliente e di tutti i suoi desideri.

Come rimuovere correttamente lo smalto semipermanente

Come rimuovere correttamente lo smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente ha ormai spopolato tra le mani di migliaia di donne, le quali lo trovano un metodo pratico e veloce per avere sempre mani e piedi in perfetto ordine per diversi giorni, o meglio per diverse settimane.

Il merito della praticità dello smalto semipermanente è da assegnare alla sua semplicità di utilizzo e di applicazione, anche all’interno dell’ambiente domestico: non è raro, infatti, trovare nelle case delle donne italiane tutto l’occorrente per realizzare una perfetta manicure a base di smalto semipermanente. Tra questi materiali, abbiamo appunto lo smalto semipermanente (da scegliere nella colorazione che si preferisce), il primer, la base, il top coat, il buffer, le varie lime, la lampada per l’asciugatura dello smalto semipermanente e via dicendo.

Il nostro consiglio per quanto riguarda l’applicazione dello smalto semipermanente, nonostante la sua semplicità, è quello di affidarsi ad un personale di estetiste qualificate, al fine di evitare che con l’applicazione fai da te la superficie delle unghie si rovini o che l’effetto finale della manicure non sia quello desiderato. Inoltre, ancora più consigliato, è rivolgersi ad un personale di estetiste qualificate nel caso della rimozione del semipermanente, che spesso comporta i maggiori danni alle unghie, specialmente se non eseguita correttamente.

Per coloro che si sentono più esperte e che sanno già maneggiare perfettamente lo smalto semipermanente, nel prossimo paragrafo vedremo quali sono gli strumenti e i passaggi necessari per la sua rimozione.

Gli strumenti e i passaggi necessari per rimuovere lo smalto semipermanente

Per poter dire di saper eseguire delle perfette manicure e pedicure, è necessario anche saper rimuovere lo smalto semipermanente. Per farlo, è necessario disporre dei giusti strumenti, che sono:

  • un buffer;
  • un remover;
  • dei dischetti di cotone;
  • della carta stagnola.

Probabilmente, chi sta leggendo questo articolo si aspettava di dover acquistare delle lime specifiche per la rimozione dello smalto semipermanente: in realtà, l’utilizzo delle lime è altamente sconsigliato, in quanto danneggerebbero e rovinerebbero la superficie delle unghie, specie nel caso in cui la rimozione è eseguita in autonomia tra le mura della propria casa.

Rimuovere lo smalto semipermanente, utilizzando gli strumenti che abbiamo elencato prima, è molto semplice: è sufficiente applicare su ogni unghia un dischetto di cotone imbevuto di remover e sigillarlo con della carta stagnola, che va lasciata in posa per almeno quindici minuti. Una volta rimossa la carta stagnola, potrete notare che lo smalto semipermanente viene via da solo e nei punti in cui non si riesce a rimuovere è sufficiente passarci sopra il buffer, per ottenere delle unghie pulite e completamente sane.

Come le estetiste qualificate rimuovono lo smalto semipermanente

Vi sarà capitato di entrare in un centro estetico certificato, come quello di La Manicure Palermo, e vedere le estetiste alle prese con lime, frese e altri strumenti più tecnici e complicati da usare per la rimozione dello smalto semipermanente.

Infatti, è molto usuale che le estetiste qualificate utilizzino anche questi strumenti per rimuovere lo smalto semipermanente. La risposta al dubbio che vi sta sorgendo, però, si trova proprio all’interno dell’aggettivo che certifica la preparazione di queste estetiste: sono qualificate e sanno perfettamente come utilizzare anche gli strumenti più complicati, senza rischiare di danneggiare le vostre unghie.

Perchè l'epilazione laser non funziona sulla pelle disidratata

Perchè l’epilazione laser non funziona sulla pelle disidratata

Avete già effettuato un buon numero di sedute di epilazione laser e non siete riusciti a notare i miglioramenti che desideravate? Questo può essere dovuto a diversi fattori: tra questi, potrebbe esserci una scelta errata per quanto riguarda il centro estetico (che magari non è qualificato); oppure la tipologia del vostro pelo necessita di più sedute prima di notare gli effetti dell’epilazione laser; o, ancora, potrebbe essere colpa della vostra pelle, che risulta essere notevolmente disidratata.

La pelle disidratata, infatti, oltre a causare altri problemi di benessere e di salute generale, può anche rappresentare la causa dell’inefficacia dell’epilazione laser. Capiamo, dunque, nel prossimo paragrafo, quali sono le caratteristiche di una pelle disidratata e scopriamo a che cosa è dovuta l’inefficacia del trattamento dell’epilazione laser su questa tipologia di pelle.

Da che cosa è caratterizzata una pelle disidratata

Che si tratti di una epilazione laser uomo o di una epilazione laser donna, una pelle disidratata non porterà mai ai risultati sperati. Ma da che cosa è caratterizzata una pelle disidratata?

  • Bassi livelli di lipidi epidermici. Questi lipidi epidermici hanno una importantissima funzione: quella di permettere che lo strato più superficiale della pelle funga da barriera. Quando la pelle è disidratata, quindi, la percentuale di questi lipidi epidermici è molto bassa e non può garantire la protezione della pelle stessa.
  • Bassi livelli di NMF. Quando parliamo di NMF ci riferiamo ad una miscela di sostanze, la cui funzione è quella di legare l’acqua ai lipidi epidermici, al fine di mantenere la pelle sempre bene idratata. Le sostanze comprese in questa miscela sono l’urea, gli acidi organici, gli ioni e gli amminoacidi liberi.
  • Bassi livelli di acido ialuronico. Anche l’acido ialuronico è essenziale dal punto di vista dell’idratazione della pelle, in quanto anch’esso consente di legare l’acqua ai vari lipidi, conferendo alla pelle resistenza, tonicità ed elasticità.

Oltre a queste caratteristiche fisiche ed organiche della pelle, a causare una disidratazione sono certamente anche alcuni comportamenti sbagliati, tra cui – ovviamente – abbiamo una insufficiente idratazione attraverso l’acqua che ognuno di noi dovrebbe bere quotidianamente e un utilizzo di detergenti troppo aggressivi, che vanno a disidratare la pelle.

L’importanza di rivolgersi ad un centro estetico qualificato e certificato

Ed è qui che subentrano i centri estetici a cui si sceglie di rivolgersi: in un centro estetico qualificato e certificato, come quello di La Manicure Palermo, queste informazioni vengono date prima di iniziare le varie sedute, in maniera tale che i clienti siano ben coscienti degli effetti dell’epilazione laser, ma anche dell’impegno che va impiegato per far sì che questi risultati arrivino.

Al netto di questo, all’interno di un centro estetico qualificato e certificato, la pelle dei clienti viene sottoposta ad un’analisi: infatti, una pelle disidratata è molto più sensibile al rischio di bruciatura da parte del laser che viene utilizzato per completare l’epilazione e, per questo motivo, su una pelle disidratata verranno utilizzati parametri più bassi, che potrebbero tardare a far notare i miglioramenti dal punto di vista dell’epilazione.

Le Differenze Tra lo Smalto Semipermanente Classico e lo Smalto Semipermanente One Step 3 in 1

Le Differenze Tra lo Smalto Semipermanente Classico e lo Smalto Semipermanente One Step 3 in 1

Lo smalto semipermanente è un ottimo modo per avere mani e piedi sempre curati, senza dover ricorrere a ricostruzioni in gel o a interventi decisamente più invasivi: l’unico punto di partenza necessario è una buona base su cui lavorare e, quindi, delle unghie sane e curate.

Esistono diversi tipi di smalti semipermanente: in questo articolo, ci dedicheremo a quello classico e a quello One Step 3 in 1, i quali presentano alcune differenze, che sono le seguenti.

  • La prima è più importante differenza riguarda la tenuta di questi due smalti. Lo smalto semipermanente classico ha una tenuta e una durata che oscillano tra i quindici e i venti giorni ed è, dunque, un prodotto caratterizzato da un’ottima resistenza; lo smalto semipermanente One Step 3 in 1, al contrario, è molto più delicato, e questo gli conferisce una tenuta e una durata minori nel tempo.
  • Questa tenuta e questa durata minori dello smalto semipermanente One Step 3 in 1 è dovuta al fatto che quest’ultimo, a differenza dello smalto semipermanente classico, non prevede l’utilizzo né della base né del top coat, i quali hanno proprio la funzione di sigillare meglio il prodotto.
  • Questo mancato utilizzo, però, porta con sé anche un vantaggio: infatti, la rimozione dello smalto semipermanente One Step 3 in 1 è molto più rapida rispetto a quella dello smalto semipermanente, la quale prevede più passaggi e, quindi, necessita di più tempo.

Smalto semipermanente classico e smalto semipermanente One Step 3 in 1: quali sono i punti in comune

Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, uno dei punti in comune di questi due tipi di smalti semipermanenti è la base di partenza, cioè lo stato di salute e di benessere delle unghie su cui andranno applicati i prodotti. Gli altri punti in comune essenziali da analizzare sono i seguenti.

  • Le modalità di rimozione, che in entrambi i casi prevedono l’utilizzo di un prodotto che prende il nome di remover.
  • La lucentezza delle unghie, che sarà altissima sia utilizzando uno smalto semipermanente classico sia utilizzando uno smalto semipermanente One Step 3 in 1.
  • L’applicazione del prodotto, che è ugualmente semplice in entrambi i casi: sia lo smalto semipermanente classico sia lo smalto semipermanente One Step 3 in 1 sono applicabili mediante l’utilizzo di un pennellino, attraverso cui sarà semplicissimo stendere il colore su tutta la superficie dell’unghia.

Smalto semipermanente classico e smalto semipermanente One Step 3 in 1: quale dei due è la scelta migliore

Nei centri estetici specializzati, come quello di La Manicure Palermo, è possibile scegliere tra queste due diverse tipologie di smalto semipermanente: la domanda che sorge spontanea, però, è quella che riguarda quale sia la scelta migliore tra questi due prodotti.

Non esiste una risposta univoca a questa domanda, dal momento che la scelta deve essere fatta in base alle esigenze, alle necessità e al gusto personale della cliente: entrambi questi smalti semipermanenti, infatti, rappresentano un ottimo modo per prendersi cura delle proprie manicure e pedicure. La scelta spetta alla cliente e va presa semplicemente sulla base di quali sono le sue personali preferenze.

Le apparecchiature che si utilizzano per un'epilazione laser

Le apparecchiature che si utilizzano per un’epilazione laser

L’epilazione laser è sicuramente il trattamento per la depilazione definitiva più in voga tra i vari utenti e lo è ragionevolmente: gli effetti dell’epilazione laser, infatti, sono duraturi e permettono di dire addio alla fastidiosa ricrescita dei peli, sia sul viso sia sul corpo.

Ma quali sono le apparecchiature che si utilizzano per un’epilazione laser? Per ottenere questa tanto desiderata depilazione definitiva, si usano tendenzialmente due diverse apparecchiature: il macchinario laser al diodo e l’epilatore ago elettrico. Per utilizzare queste due apparecchiature è necessario disporre di una qualificazione e di una certificazione, utile a capire quale sia il funzionamento di questi macchinari e utile anche a preservare la salute sia dell’operatore sia del cliente.

Scopriamo insieme in che cosa si differenziano queste due apparecchiature e a chi rivolgersi per un trattamento eseguito con l’utilizzo di uno di questi due macchinari.

Macchinario laser al diodo o epilatore ago elettrico?

Che si tratti di un trattamento di epilazione laser donna o di un trattamento di epilazione laser uomo, le due apparecchiature necessarie per l’epilazione laser sono il macchinario laser al diodo o l’epilatore ago elettrico. Ma in che cosa si differenziano e come funzionano questi due strumenti? Scopriamolo insieme.

Il macchinario laser al diodo è un macchinario molto sicuro, che non provoca nessun tipo di dolore e che garantisce di non provocare nessun danno alla pelle trattata. Il funzionamento di questo macchinario dipende da un fascio di luce, il quale, provocando calore, è in grado di bruciare non solo il pelo, ma anche il suo bulbo pilifero, permettendo così un graduale rallentamento della sua crescita. Tra i vantaggi dell’utilizzo di questo macchinario, menzioniamo la possibilità di essere utilizzato anche nella stagione estiva e su una pelle più abbronzata.

L’epilatore ago elettrico, anche conosciuto come epilatore a filamento, funziona attraverso la corrente elettrica: attraverso l’applicazione della corrente elettrica all’interno del bulbo pilifero, è possibile agire proprio sulle cellule responsabili della ricrescita dei peli, le quali vengono denaturalizzate.

Il comune denominatore di queste due apparecchiature è senza dubbio il risultato: entrambi permettono di ottenere una depilazione definitiva e duratura nel tempo, in un numero di sedute da stabilire all’inizio del trattamento, che dipendono dalla tipologia di pelle e dalla tipologia di pelo del cliente.

A chi rivolgersi per un trattamento di epilazione laser

Per un trattamento di epilazione laser, sia esso eseguito tramite un macchinario laser al diodo o un epilatore ago elettrico, è necessario rivolgersi ad un centro estetico certificato e qualificato, come quello di La Manicure Palermo, che disponga di un team di operatori ed estetisti altrettanto certificati e qualificati all’utilizzo di questi macchinari.

Il macchinario laser al diodo e l’epilatore ago elettrico, infatti, sono apparecchiature particolare, che necessitano di essere studiate e che necessitano di una specifica formazione per essere usate coscientemente e senza rischiare di danneggiare la salute del cliente o dello stesso operatore. Per questo motivo, è assolutamente raccomandato affidarsi solo a chi è del mestiere e a chi è davvero competente in questa materia.

I trucchi per avere delle ciglia perfette

I trucchi per avere delle ciglia perfette

Lo sguardo, si sa, è il catalizzatore perfetto di attenzione: due occhi profondi, infatti, attirerebbero l’attenzione di chiunque. Per uno sguardo profondo, però, oltre agli stessi occhi, giocano un ruolo fondamentale anche le ciglia, le quali sono in grado di intensificare lo sguardo stesso e di allungare l’occhio.

Di conseguenza, dunque, avere uno sguardo profondo significa anche avere delle ciglia perfette: ma quali sono i trucchi per avere delle ciglia perfette, per un meraviglioso sguardo da gatta? Esistono sia dei metodi naturali sia dei trattamenti che possono aiutare in questo senso: nei prossimi paragrafi ci dedicheremo proprio a questo e capiremo proprio come fare ad avere delle ciglia perfette.

Quali sono i metodi naturali per avere delle ciglia perfette

Il primo modo per avere delle ciglia perfette è affidarsi ai metodi naturali.

Prima di tutto, è necessario curare l’alimentazione, che deve includere alimenti ricchi di biotina e di vitamina H, responsabili della crescita delle ciglia e reperibili in cibi come la frutta secca, i cereali e le uova; inoltre, entrambe queste sostanze possono essere assunte attraverso dei pratici integratori.

Altri metodi naturali corrispondono a diversi oli, come quello di ricino, quello di argan, di oliva, di mandorle dolcidi cocco: per lasciare agire questi oli, è sufficiente applicarli sulle ciglia utilizzando un vecchio scovolino del mascara, precedentemente lavato con acqua e sapone neutro.

Anche il tè verde è un ottimo alleato per la cura delle ciglia: una volta preparata una tazza di tè verde, si può utilizzare il filtro, ovviamente dopo che si è raffreddato, applicandolo direttamente sull’occhio, dove andrà tenuto per qualche secondo.

In ultimo, anche la cura delle ciglia gioca un ruolo fondamentale nel tentativo di ottenere delle ciglia perfette: in questo senso, è necessario struccarsi con attenzione, avendo cura di non strofinare mai gli occhi, pratica che provocherebbe la caduta e il piegamento delle ciglia.

Quali sono i trattamenti per avere delle ciglia perfette

Per i trattamenti da eseguire sulle ciglia, è sempre bene rivolgersi ad un centro estetico certificato e qualificato, come quello di La Manicure Palermo.

Per esempio, un trattamento ideale per ottenere rapidamente delle ciglia perfette è la laminazione ciglia Palermo, che va eseguita da estetisti professionisti, specializzati in questo tipo di trattamento, che va eseguito su una parte molto delicata del viso, appunto l’occhio.

Trattamenti più casalinghi, da eseguire anche in autonomia, ma che si rivelano molto utili per il miglioramento delle ciglia, sono l’utilizzo del piegaciglia e l’applicazione del mascara. Attraverso il piegaciglia, è possibile incurvare le ciglia fino ad ottenere l’effetto desiderato: basta stringerlo con delicatezza per qualche secondo intorno alle ciglia per un effetto voluminoso e incurvato.

Per quanto invece riguarda il mascara, è necessario trovare quello adatto alla propria tipologia di ciglia: nella scelta, bisogna prediligere i mascara con un alto quantitativo di ingredienti naturali ed idratanti, che favoriscano anche la crescita delle ciglia, oltre a curarne l’aspetto estetico; tra questi ingredienti, menzioniamo il pantenolo, sostanza caratterizzata proprio dal forte potere idratante.

Nails art: le novità per l'autunno 2022

Nails art: le novità per l’autunno 2022

L’autunno non si è fatto attendere ed è ormai arrivato: lo si può notare dalle vetrine dei negozi, che si sono tinte di colori caldi ed autunnali, ma lo si può notare anche dalle varie tendenze capelli e dalle varie tendenze unghie, che hanno spopolato sulle teste e tra le mani delle più attente nei confronti della moda.

La moda, infatti, non passa solamente attraverso la scelta di un nuovo cappotto o di un nuovo paio di jeans, ma riguarda anche tutte le tendenze che coinvolgono il benessere della persona, come appunto i capelli e le unghie. Come suggerisce il titolo stesso di questo articolo, nei prossimi paragrafi ci concentreremo proprio sulle tendenze unghie e descriveremo sia i colori sia le decorazioni più di tendenza per questo autunno 2022.

Nail art: i colori di tendenza per l’autunno 2022

Manicure e pedicure di questo autunno sono entrambe rappresentate dall’utilizzo di specifici colori, molti dei quali ricordano proprio i toni caldi caratterizzanti la stagione autunnale. Vediamo insieme, quindi, quali sono i principali colori da utilizzare per seguire le tendenze unghie autunno 2022.

  • Rosso: scegliere una manicure rossa è sempre una buona idea, anche per questo autunno. Si tratta del colore classico ed intramontabile, da portare sia nelle sue tonalità più fredde, come quelle del rosso ciliegia, sia nelle sue tonalità più calde, come quelle del rosso mattone.
  • Marrone: il marrone si è rivelato un colore perfetto per questa stagione, specialmente nelle sue tonalità calde, che ricordano i toni del caffè e che sono perfette da abbinare a qualunque outfit autunnale.
  • Verde: il verde è il colore ideale per l’autunno 2022. Dal color bosco al verde oliva, è perfetto su qualunque tipologia di unghie e si sposa perfettamente con la maggior parte dei colori autunnali.
  • Colori pastello: anche le tonalità pastello trovano il loro spazio in questo autunno. I colori variano dal rosa all’azzurro e sono da preferire con una finitura opaca, per essere alla moda anche in questa stagione.

Nail art: le decorazioni di tendenza per l’autunno 2022

I migliori centri estetici, come La Manicure Palermo, conoscono alla perfezione anche le varie decorazioni di tendenza e alla moda per questo autunno 2022. Le principali sono le seguenti.

  • Unghie sfumate: già di tendenza nella scorsa stagione estiva, le unghie sfumate la faranno da padrone anche per l’autunno 2022. Le unghie sfumate sono perfette per una manicure delicata, ma che allo stesso tempo non passerà di certo inosservata.
  • Decorazioni in tartan: il tartan è, probabilmente, la fantasia autunnale per eccellenza. Anche sulle unghie non se ne potrà fare a meno, per una manicure moderna ed elegante.
  • Unghie effetto specchio: perfette nei toni dell’argento o dell’oro, le unghie effetto specchio sono l’ideale specialmente per i periodi delle feste.
  • Decori in micro-pittura: la micro-pittura, particolarmente di tendenza sulle unghie lunghe e a mandorla, è una tendenza che non abbandona mai il mondo della manicure, nemmeno in questa stagione autunnale.
  • French: la french non passa mai di moda, è senza tempo. Per questo motivo, anche durante l’autunno 2022 è una indiscussa protagonista tra le varie tendenze unghie.
Come curare al meglio le proprie unghie con l'arrivo del freddo

Come curare al meglio le proprie unghie con l’arrivo del freddo

Con l’arrivo del freddo, tutto il nostro organismo ha bisogno di particolari cure e determinate attenzioni: non fanno eccezione le unghie, sia dei piedi sia delle mani, a cui bisogna dedicare del tempo per eseguire specifici trattamenti, con lo scopo di preservare il loro benessere.

Per portare a termine questo scopo, è sufficiente adottare qualche piccolo accorgimento e avere particolare riguardo per le unghie nei mesi più freddi. Il primo consiglio utile, per esempio, potrebbe essere quello di indossare sempre i guanti, specialmente nelle giornate più gelide, in maniera tale da cercare di proteggere le unghie delle mani dalle intemperie invernali.

Ma veniamo al sodo: come curare al meglio le proprie unghie con l’arrivo del freddo? Scopriamolo insieme, cercando anche di capire per quale motivo le unghie sono più fragili e sensibili con l’arrivo del primo freddo.

Perché le unghie sono più fragili con l’arrivo del freddo

Come sappiamo bene, le unghie sono più fragili con l’arrivo della brutta stagione e del freddo: ma perché?

L’esposizione al freddo per le unghie significa essere più secche e, di conseguenza, significa anche spezzarsi o rompersi più frequentemente. Questa secchezza deriva dal fatto che, normalmente, delle unghie sane ed in salute contengono circa il 18% di acqua: con il freddo, a causa dei continui sbalzi climatici che viviamo passando da luoghi chiusi a luoghi aperti, questa percentuale cala drasticamente e le unghie risultano essere meno idratate e, quindi, più secche.

Ecco perché è necessario prendersi seriamente cura delle unghie durante la stagione invernale e, nel prossimo paragrafo, vedremo insieme come fare.

I trattamenti unghie per contrastare l’arrivo del freddo

Mantenere la forza e la lucentezza delle proprie unghie in inverno e con il freddo non è affatto facile, ma con una serie di accorgimenti e di trattamenti è possibile.

Innanzitutto, sia per quanto riguarda le unghie dei piedi sia per quanto riguarda quella delle mani, è necessario eseguire periodicamente e con una certa frequenza manicure e pedicure, i quali sono trattamenti molto utili per prendersi cura delle proprie unghie, specialmente se sono eseguiti da estetisti professionisti in un centro estetico certificato, come La Manicure Palermo. Esistono, però, altri suggerimenti da seguire.

  • Curare l’alimentazione: l’alimentazione gioca un ruolo importante per la salute di tutto il corpo, comprese le unghie. I cibi che sono in grado di fortificare le unghie sono quelli contenenti un alto apporto di ferro, di vitamina A, di sali minerali e di calcio, come per esempio le uova, gli agrumi, il latte, la carne magra e il pesce.
  • Trattamenti per unghie con oli naturali: gli oli naturali presentano moltissime proprietà utili a fortificare le unghie. Per esempio, applicare olio di oliva, olio di mandorla o olio di ricino sulle proprie unghie è molto utile a contrastare l’azione negativa del freddo e a proteggersi dalle intemperie.
  • L’idratazione è fondamentale: come abbiamo già accennato, quando si parla di unghie l’idratazione è un aspetto essenziale. In inverno, si ha l’abitudine di applicare un grande quantitativo di crema sulle mani, per contrastare la loro secchezza. Per mantenere le unghie bene idratate, è sufficiente che questa crema venga applicata anche sulla superficie ungueale, che così sarà sempre morbida ed idratata.