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Unghie rovinate: come farle rinascere

Le unghie rovinate possono apparire fragili, sfaldate, opache oppure spezzarsi facilmente. Le cause possono essere molto diverse: contatto frequente con acqua e detergenti, piccoli traumi, manicure aggressive oppure, in alcuni casi, condizioni che richiedono una valutazione dermatologica. (nhs.uk)

Per questo motivo, prima di cercare una soluzione immediata, è utile osservare le proprie abitudini e capire cosa può aver contribuito a indebolire le unghie.

Con alcuni semplici accorgimenti è possibile proteggerle durante la ricrescita e mantenerle più ordinate e resistenti.

Unghie rovinate: quali possono essere le cause?

Le unghie possono diventare fragili per diversi motivi.

Tra i più comuni troviamo:

  • contatto prolungato e ripetuto con acqua;
  • utilizzo frequente di detergenti e prodotti chimici;
  • rimozione aggressiva di gel o smalto;
  • traumi ripetuti;
  • onicofagia;
  • utilizzo scorretto di lime e strumenti;
  • naturale maggiore fragilità legata all’età.

Il contatto frequente con acqua e prodotti per la pulizia può rendere le unghie più inclini a spezzarsi e sfaldarsi. (Mayo Clinic News Network)

Anche alcune manicure artificiali possono contribuire temporaneamente a fragilità, desquamazione e piccole rotture, soprattutto quando vengono eseguite o rimosse in modo aggressivo. (Accademia Americana di Dermatologia)

Come proteggere le unghie rovinate

La prima strategia consiste nel ridurre le aggressioni quotidiane.

Quando si lavano i piatti o si utilizzano detergenti domestici, può essere utile indossare guanti protettivi. Anche Mayo Clinic consiglia di limitare il contatto prolungato con acqua e sostanze aggressive per proteggere le unghie fragili. (Mayo Clinic)

Inoltre, è preferibile mantenere le unghie relativamente corte durante il periodo di maggiore fragilità.

Una forma regolare e priva di bordi che si impigliano riduce infatti il rischio di nuove rotture. L’American Academy of Dermatology raccomanda di mantenere le unghie pulite, asciutte e correttamente limate. (Accademia Americana di Dermatologia)

Gli smalti indurenti funzionano?

Gli smalti indurenti possono essere utilizzati come supporto cosmetico per alcune unghie fragili.

Creano uno strato protettivo sulla superficie e possono aiutare a renderle temporaneamente più resistenti alle sollecitazioni. Mayo Clinic segnala che un nail hardener può essere utile in alcuni casi. (Mayo Clinic)

Non bisogna però considerarli prodotti capaci di “ricostruire l’unghia dall’interno”.

La parte visibile dell’unghia è costituita da tessuto cheratinizzato già formato. Il prodotto agisce quindi soprattutto sulla superficie e sulla protezione meccanica.

Idratazione per unghie e cuticole

Non bisogna idratare soltanto la pelle delle mani.

Applicare regolarmente una crema anche su unghie e cuticole può essere utile soprattutto dopo il lavaggio delle mani o dopo la rimozione dello smalto. L’American Academy of Dermatology raccomanda proprio di idratare le unghie dopo la rimozione dei prodotti cosmetici. (Accademia Americana di Dermatologia)

Una crema o un prodotto emolliente può aiutare a contrastare secchezza e sensazione di fragilità.

È inoltre preferibile evitare di tagliare o rimuovere eccessivamente le cuticole, perché hanno una funzione protettiva nella zona da cui cresce l’unghia.

Acqua e detergenti possono rovinare le unghie?

L’esposizione ripetuta all’acqua può contribuire alla fragilità.

Quando l’unghia viene continuamente bagnata e asciugata può diventare più soggetta a sfaldamento. Anche detergenti e prodotti chimici possono aumentare la secchezza. (Mayo Clinic News Network)

Per questo motivo è utile:

  • indossare guanti durante le pulizie;
  • asciugare bene le mani;
  • applicare una crema dopo lavaggi frequenti;
  • evitare di utilizzare le unghie come strumenti per aprire o grattare oggetti.

Sono piccoli accorgimenti, ma possono fare la differenza durante la ricrescita.

Gel e semipermanente sulle unghie rovinate

Quando le unghie sono già molto fragili, può essere utile valutare con una professionista se sia opportuno effettuare subito un nuovo trattamento.

Gel e manicure artificiali possono infatti essere associati a fragilità, desquamazione e rotture, soprattutto in caso di applicazioni frequenti o rimozioni aggressive. (Accademia Americana di Dermatologia)

Uno degli errori più comuni consiste nel sollevare o strappare il prodotto.

Questa pratica può rimuovere anche strati superficiali dell’unghia naturale. Per questo la rimozione dovrebbe essere effettuata seguendo la tecnica appropriata al prodotto utilizzato.

Alimentazione e salute delle unghie

Un’alimentazione equilibrata contribuisce al normale funzionamento dell’organismo, comprese le strutture che producono le unghie.

Non è però necessario aumentare in modo indiscriminato il consumo di un singolo alimento o assumere integratori senza una reale necessità.

Alcuni studi suggeriscono un possibile beneficio della biotina per determinate forme di fragilità ungueale, ma prima di utilizzare integratori è preferibile parlarne con un professionista sanitario. (Mayo Clinic)

Una fragilità persistente, infatti, può avere cause differenti e non necessariamente dipende da una carenza nutrizionale.

Quanto tempo serve perché un’unghia rovinata ricresca?

Le unghie non possono essere riparate istantaneamente.

La parte danneggiata deve progressivamente crescere e venire sostituita da nuova unghia. Dopo un trauma, ad esempio, un’unghia della mano può impiegare diversi mesi per ricrescere completamente. (nhs.uk)

Per questo motivo la parola chiave è costanza.

Proteggere l’unghia, limitare i traumi e mantenerla idratata permette di accompagnare la normale ricrescita senza aspettarsi risultati immediati.

Quando le unghie rovinate richiedono un dermatologo?

Non tutte le alterazioni sono semplicemente estetiche.

È opportuno chiedere una valutazione professionale quando un’unghia:

  • cambia improvvisamente colore;
  • diventa molto spessa;
  • si stacca dal letto ungueale;
  • presenta dolore o gonfiore;
  • si sgretola persistentemente;
  • presenta una striscia scura nuova o insolita;
  • continua a peggiorare nonostante le normali attenzioni.

Alcune infezioni fungine, ad esempio, possono rendere l’unghia fragile, spessa e scolorita. (nhs.uk) L’American Academy of Dermatology raccomanda inoltre una valutazione dermatologica per alcuni cambiamenti persistenti o insoliti delle unghie. (Accademia Americana di Dermatologia)

Come prendersi cura delle unghie rovinate

Per aiutare le unghie rovinate durante la ricrescita servono soprattutto delicatezza e costanza.

Proteggile dall’acqua e dai detergenti, evita rimozioni aggressive di gel e semipermanente, mantienile idratate e cerca di limitare traumi e sollecitazioni.

Una manicure professionale può inoltre aiutare a mantenere forma e aspetto ordinati senza intervenire su eventuali condizioni patologiche.

Quando invece compaiono alterazioni importanti o persistenti, la soluzione migliore non è coprirle con un prodotto estetico, ma rivolgersi a un dermatologo per individuarne la causa.

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